Ora puoi giocare a RetroFC anche da solo: sfida il computer e rivivi le stagioni perdute
Il problema del fantacalcio, a volte, non sono i voti. Sono gli altri.
Tu avresti anche una serata libera, una certa voglia di tornare ai tempi di Batistuta, Baggio e Weah e magari perfino l’energia necessaria per affrontare un’asta. Nel gruppo, però, uno visualizza e non risponde, uno può soltanto dopo le undici e un altro propone direttamente la settimana successiva. A quel punto la serata rischia di finire prima ancora di cominciare.
Da oggi non è più necessario aspettare nessuno: RetroFC si può giocare anche da soli, sfidando il computer.
La nuova modalità permette di avviare una partita quando si vuole, costruire la propria rosa e affrontare le squadre gestite dal gioco. Non bisogna mettere insieme un gruppo, trovare una data compatibile con le vite di tutti o mandare il solito messaggio disperato nella chat degli amici. Basta entrare e giocare.
Il cuore di RetroFC, naturalmente, non cambia. La stagione resta nascosta e i nomi che compaiono durante l’asta possono essere molto familiari, ma non è detto che lo sia anche il loro rendimento in quello specifico campionato. Il campione che ricordiamo come infallibile potrebbe appartenere a una delle sue annate meno felici; il giocatore apparentemente secondario, invece, potrebbe trasformarsi nell’acquisto che decide la partita.
È proprio questo il dubbio intorno al quale abbiamo costruito RetroFC: conosci il passato, ma non sai ancora quale passato ti sia capitato.
Come funziona la modalità “Gioca da solo”
Dalla pagina iniziale è sufficiente scegliere “Gioca da solo” e iniziare una nuova partita. Gli altri allenatori vengono gestiti dal computer, mentre tu conservi le decisioni che contano: come spendere i crediti, quali ricordi ascoltare, su chi puntare durante l’asta e quale formazione mandare in campo.
Da quel momento l’esperienza segue lo spirito di RetroFC. Si affronta una delle 35 stagioni comprese tra il 1985-86 e il 2019-20, con voti calcolati dalle statistiche reali di quell’epoca e una giornata che si sviluppa in diretta, minuto dopo minuto. Non è un archivio da consultare e neppure una semplice collezione di nomi: quei calciatori tornano a essere delle scelte, spesso difficili e qualche volta disastrose (come in ogni fantacalcio che si rispetti).
La modalità in solitaria è utile anche per chi entra per la prima volta. Permette di capire il meccanismo della stagione misteriosa, prendere confidenza con l’asta e scoprire il ritmo delle giornate senza dover prima convincere altre persone a registrarsi e partecipare. Si può cominciare immediatamente e, soprattutto, si può sbagliare in pace.
Questo non significa che la modalità con gli amici passi in secondo piano: RetroFC nasce anche per recuperare le aste, gli sfottò e le discussioni inutilmente interminabili che hanno sempre accompagnato il fantacalcio (e le stagioni ormai andate, frattanto). La lobby e i campionati privati restano disponibili per chi vuole condividere la partita con il proprio gruppo (anzi, invitate pure i vostri amici ad iscriversi) o misurarsi con altri utenti.
Semplicemente, adesso c’è un’alternativa: quando gli amici non ci sono, il computer non ha impegni, non arriva in ritardo e non propone di rimandare tutto alla settimana prossima.
Puoi quindi usare la modalità in solitaria per una prima partita, per allenarti prima di sfidare il gruppo o perché hai voglia di vivere una stagione completa senza dover organizzare nulla. La scelta è tua — e questa volta non deve essere approvata in chat.
RetroFC è gratuito e si gioca direttamente dal browser. Scegli “Gioca da solo”, prepara l’asta e scopri quale stagione ti è capitata su retrofc.it.

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